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Barcellona: Poblenou e Città Nuova

Giorno 4 (26 Gennaio 2010)

Sveglia e colazione con una strana brioche tipo danese allungata…continuo a pensare che la colazione è meglio a Roma. Dopo esserci rifocillati via sulla Rambla di giorno. Metro fino al monumento a Colombo e poi modalità passeggio attivata! Tra l’altro è uscito il sole e anche se fa abbastanza freddo passeggiare è piacevole. Ci inoltriamo alla Boqueria, il mercato rionale più famoso e più caratteristico di Barcellona. E’ coloratissimo e c’è di tutto. Da piatti pronti a frutta secca, dolci, cioccolata, pane, frutta e verdura, carne, pesce, prosciutti appesi e salami vari, uova… Fa un pò impressione l’ordine con cui è disposta l’ordine con cui è disposta la merce sulle bancarelle… Ad una di queste bancarelle io prendo un frullato cocco e mango ed Alberto un piatto di frutta mista. E’ davvero tutto molto buono e costa pochissimo. Terminato il giro al mercato andiamo a Palau Guell, altra opera di Gaudì. Peccato che non si possa salire sul tetto (in restauro) perchè il vero capolavoro erano i comignoli coloratissimi.


Con una metro arriviamo al Poblenou, una nuova parte di Barcellona, recentemente sanata e meno turistica, più residenziale e lavorativa, ma comunque interessante da visitare. Sbuchiamo sotto Torre Alar, dalla strana forma e dai colori blu e rosso che si fondono. Passeggiamo lungo i viali alberati e trascorriamo così la mattinata, con una sosta al Dunkin Coffee per una cioccolata calda con panna. In una piazzetta incontriamo la statua di Gandhi e Alb si fa una foto in cui è evidente la loro somiglianza… la calma??? ;-p
Sosta alla torre più alta di Barcellona e poi a pranzo. Ritentiamo la strada dell’orientale ed oggi abbiamo più fortuna! Troviamo questo locale dove con 9 € puoi mangiare quanto vuoi, scegliendo tra sushi, cucina cinese, carne cruda da cuocere alla piastra e pesce crudo che bè…anche questo doveva essere cotto…Alberto lo scoprirà solo quando il cameriere, guardandolo un pò strano, lo avverte che il cibo non doveva esser mangiato crudo! Che risate! Ci sono anche frutta e dolci a buffet. Molto economico e molto buono.
Facciamo poi una passeggiata in zona e torniamo in hotel per recuperare il bagaglio.
Giro a ritroso fino a Stazione del Nord, bus per Girona e aeroporto…in attesa beviamo un cappuccino ed una coca ligth…atterrati a Ciampino di nuovo bus e metro fino a casa.



La nostra prima avventura è finita e appena messo piede a casa abbiamo già voglia di ripartire!

– ritorna all’itinerario con i link alle varie tappe del viaggio-

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