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Scandinavia low budget: si può davvero?

Scandinavia low budget? E’ possibile organizzare un viaggio senza dover accendere un mutuo 😀 ? La mia risposta è si!
Ovviamente stiamo pur sempre parlando dei paesi più cari d’Europa, con un tenore di vita molto elevato, quindi non aspettatevi di poter spendere quanto spendereste in altre zone come la Grecia o la Spagna.

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Nonostante questo, esiste la possibilità di una “Scandinavia Low Cost“. Con molta organizzazione e tanto studio, ricerche in rete della soluzione migliore ed ottimizzazione degli spostamenti e dei costi, è possibile risparmiare moltissimo e creare su misura un viaggio indimenticabile ed alla portata di (quasi) tutti.
Io ho viaggiato con Corrado, quindi i miei consigli sono sull’esperienza di un viaggio di coppia ma ci tengo a precisare due aspetti fondamentali.

Prima di tutto, Norvegia, Svezia e Danimarca, sono assolutamente nazioni ideali per viaggi in famiglia, con bimbi al seguito! Troverete ovunque aree giochi, zone museali adatte a loro e tutte le attenzioni necessarie a rendere piacevole, comodo e gratificante il viaggio per tutti, grandi e piccini! Non avrete nessuna difficoltà in nessun locale e, credetemi, alcuni posti, tipo Oslo, sono così tanto Bimbo-friendly che io, pur non avendo figli, ho pensato di ritornarci qualora ne dovessi avere! Ovviamente il viaggio andrebbe tarato sui loro ritmi, con più soste di quante ne abbiamo fatte noi e deviazioni ad hoc, ma il risultato sarebbe comunque più che soddisfacente!

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Il secondo aspetto, ed è un consiglio per chi volesse organizzare un tour simile al nostro, è che, in questo genere di esperienze, viaggiare in 2 costa di più che viaggiare in 4 (nonostante a ma piacciano molto i viaggi di coppia) 🙂
Potrete infatti divididere non solo le spese legate alla macchina (noleggio, benzina, pedaggi, parcheggi) ma spesso anche gli alloggi, riducendo ulteriormente i costi individuali.

Ma veniamo alle cose pratiche e alle cifre. Noi abbiamo speso, per 16 giorni pieni (ossia 16 notti) circa 2400 € a testa.
Non sono pochissimi, me ne rendo conto, ma se guardate i diversi siti di viaggio, leggete e vi documentante un po’ in giro, vi accorgerete che non sono nemmeno così tanti per tutto quello che abbiamo fatto.
Nei soldi spesi, tra l’altro, è compreso tutto: voli, alloggi, spese per la macchina, ingressi vari (tra musei, tour e crociere sui fiordi), traghetti e cibo (e spesso la sera siamo anche andati in piccoli ristorantini, in modo da assaggiare i piatti tipici della zona).

Come organizzare un viaggio in Scandinavia Low Budget

Volo

Abbiamo viaggiato con Norwegian e la nostra esperienza è positiva. I voli sono stati entrambi comodi, nonostante un ritardo in partenza legato però all’aeroporto e non alla compagnia aerea, che mi sento di consigliare vivamente. Dovendoci portare vestiti invernali ed ingombranti abbiamo imbarcato un bagaglio ed al ritorno ci è stato proposto di imbarcare gratuitamente anche i bagagli a mano. Comodissimo. Non abbiamo avuto nessun problema col loro ritiro nè a Copenahgen nè a Fiumicino.

Alloggi

Ci siamo spostati praticamente tutti i giorni, quindi abbiamo dovuto prenotare un numero piuttosto elevato di sistemazioni differenti, con la duplice difficoltà di non aver giocato molto d’anticipo (causa lavoro) e quindi di non aver studiato a fondo l’itinerario prima di prenotare (e questo ci ha portato a commettere un solo, per fortuna, errore, di cui vi racconterò nei dettagli giornalieri del viaggio) e di avere una certa fretta, oltre al fatto che, sopratutto la costa norvegese, cosi frastagliata in mezzo ai fiordi, non ha tantissime sistemazioni economiche, e spesso, molte, non sono neanche pubblicizzate in rete (ci siamo resi conto, attraversando questa zona con la macchina, che gli affittacamere sono tantissimi, ma trovarli su internet non è banale).

Viaggiare in mezzo ai fiordi significa, tra le altre cose, distanze che non puoi calcolare in km e che è difficile prevedere a priori. Trovare una stanza a solo 50 km può significare anche uno spostamento di ore, che include uno o più traghetti.
Prima di prenotare vi suggerisco quindi di dettagliare per bene cosa volete fare e vedere durante ogni giornata e solo quando avrete le idee chiare sul punto dove fermarvi, cercare lì in zona un alloggio.

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Noi abbiamo usato spessisimo Airbnb e ci siamo trovati molto bene. In alcuni casi abbiamo soggiornato coi proprietari, in altri invece abbiamo affittato l’abitazione intera. In entrambe le situazioni non abbiamo avuto alcun problema, le case erano tutte più o meno comode; alcune, talmente belle da desiderare di restarci più a lungo.

Se volete suggerimenti e dettagli sugli appartamenti prenotati, contattami in privato, o lasciate un commento al post. Sarò felice di aiutarvi.

A Kristiansund abbiamo soggiornato al Budget Hotel, una sorta di ostello con camere private con bagno, una piccola cucina in comune ed una terrazza dove far colazione. Comodo e pulito, con parcheggio gratuito.

A Stavanger, dopo aver sbagliato nel calcolare le distanze da percorrere ed aver annullato l’alloggio precedentemente prenotato, abbiamo trascorso la notte al Radisson Blu, bellissimo ma non ce lo siamo goduti neanche un po’. Troppo stanchi e stressati dall’errore fatto nel calcolare male i tempo di percorrenza.

A Malmo abbiamo soggiornato al Park Inn by Radisson, camera bellissima ed un’ottima colazione. Peccato per l’assenza del parcheggio.

Ma gli alloggi migliori, nonchè quelli meno convenzionali,li ho lasciati, volutamente, per ultimi.
Una piccola baita in legno di fronte ad un fiordo ad Oppstryn, con il tetto ricoperto di terra, tipico delle costruzioni tradizionali norvegesi. Una meraviglia che potrete prenotare tramite mail qui (vi assicuro che è ancora più bella di come la potete immaginare guardando le foto).
Una casa, completamente in legno, dentro e fuori, in un campeggio, Megalaupe, sulle rive di un fiume. Bellissima.

Macchina & Strade

Abbiamo noleggiato la macchina su rental cars, scegliendone una della compagnia EnterPrise (ritiro e consegna semplicissimi). Per star completamente tranquilli, abbiamo annullato la franchigia e aggiunto anche l’eventuale soccorso stradale.
Ovviamente, per una Scandinavia Low Cost, ci eravamo orientati sulla categoria economy, ma siamo stati molto fortunati. Evidentemente non ne avevano disponibilità, così, al nostro arrivo, ci hanno consegnato una Opel Zefira con cambio automatico, omologata per 7 posti (quindi con un cofano che conteneva comodamente tutti i bagagli).
Un salottino. Stare molte ore seduti non ci ha stancato per nulla, e anche alla guida, dopo un primo momento di impatto con il cambio automatico, è risultata fluida e leggera, con una ottima tenuta di strada anche in percorsi meno battuti.

scandinavia low budget

In Svezia e Danimarca, ad accezione del ponte di Oresund che ha un pedaggio di circa 45 €, le strade sono gratuite.
La Norvegia è un po’ più complessa. Molte delle strade hanno dei padaggi a transito automatico (senza l’omino o le sbarre a cui siamo abituati noi, per intenderci) per cui è necessario registrare la carta di credito e la targa dell’auto tramite questo sito. La cifra vi verrà scalata in automatico. Nella zona della costa prenderete una serie di traghetti, la cui durata varia dai 15 minuti all’ora circa. Nessun problema per biglietti ed orari. Partono di continuo ed il biglietto si può comprare direttamente a bordo. Tra l’altro sono bellissimi e fornitissimi, con fast food, ristoranti, negozietti e poltrone comodissime.

Benzine e stazioni di servizio non mancano, ma ricordatevi che spesso le distanze sono differenti dalle nostre, quindi fate sempre il pieno. Accettano tutte le nostre carte di credito/bancomat e spesso sono completate da 7eleven o supermercati dove potrete far la spesa o fermarvi per pranzo (alcuni supermercati hanno all’esterno dei tavoli, stile picnic).

Le strade sono molto belle ed il traffico è quasi zero se confrontato a ciò a cui siamo abituati noi, anche in prossimità di grandi città. I limiti di velocità sono però molto più bassi quindi ricordatevi di non correre anche se vedrete stradoni a 3 corsie completamente rettilinei e vuoti. Godetevi il panorama, perchè si tratta di percorsi panoramici e incontrerete strade tra le più belle d’europa.

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I parcheggi non sono un problema nei piccoli borghi, ma lo diventano nelle città. Parcheggiare a Bergen, Oslo, Goteborg, Malmo e Copenahgen è una impresa titanica, non per l’assenza dei posti ma perchè sono tutti a pagamento (e anche a prezzi elevati) e spesso non accettano, sopratutto in svezia, carte di credito straniere. Il mio consiglio è lasciar perdere, se potete. I mezzi pubblici funzionano benissimo, sono puntuali e comodi, e la bicicletta è una alternativa più che valida. Economica, pratica, ecologica e sopratutto divertente!

Cibo

I ristoranti sono molto costosi, forse un po’ meno in Svezia, quindi conviene, almeno a pranzo, attrezzarsi con panini comprati nei supermercati o con i Polse, i piccoli hotdog che vendono un po’ ovunque, economici e molto saporiti. Per noi sono diventati come una droga, un po’ il simbolo del viaggio! Ne abbiamo mangiati tantissimi e ora, a distanza di tempo, ci mancano!

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Per un pasto in un pub, panino e birra, ci vogliono almeno 30 € a persona, mentre per un pasto a base di pesce ve ne serviranno almeno 50.
Nonostante questo, vi consiglio comunque di provar anche qualche ristorante tipico. Sebbene i prezzi siano effettivamente alti, la qualità del pesce che potrete assaggiare è elevatissima, e avrete modo di provar anche cibi che da noi non sono usuali, come la balena, la renna, l’alce, l’halibut etc…
Buoni anche gli hamburger, sia di pesce che di carne. L’alcol costa tantissimo e spesso non è venduto, neanche ai supermercati, oltre le 18:00.

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I loro orari sono differenti dai nostri e, nonostante l’estate tramonti a mezzanotte inoltrata, le cucine chiudono alle 22:00. Organizzatevi bene in tal senso, perchè la presenza del sole vi devierà e rischierete di non mangiare!

Crociere sui fiordi e musei

Noi abbiamo fatto una crociera con partenza da Bergen, di 4 ore, e una di un ora e 30 da Geiranger. E’ un modo differente di vedere i fiordi che assolutamente va fatto. Ci si ritrova circondati dall’acqua e da queste alte montagne, con rivoli d’acqua e cascate. Un punto di vista splendido da non perdere, sebbene non siano propriamente economiche.
Noi le abbiamo prenotate in anticipo e vi consiglio di fare la stessa scelta perchè eviterete le file in biglietteria e di rimaner delusi non trovando posto (vi ricordo che luglio è alta stagione).

scandinavia low budget

In Scandinavia non ci sono, a mio parare, musei imperdibili, ma solo piccole realtà più o meno note (tralasciando le Stavkirke, chiese in legno dalla costruzione particolarissima, uniche al mondo). Nonostante ciò, non tornerete di certo domani in questi luoghi e per conoscerli fino in fondo, alcuni musei sono necessari. Quindi il mio consiglio è di godervi più di ogni altra cosa i panorami e l’aria che si respira anche nelle grandi città, ma di abbinarci anche qualche visita, secondo i vostri particolari interessi. Sopratutto Bergen, Oslo e Copenahgen hanno alcuni palazzi da visitare e alcuni musei con pezzi importanti (vi ricordo ad es. l’urlo di Munch che troverete ad Oslo).

Vi racconterò cosa abbiamo scelto di visitare quando vi dirò cosa fare e vedere nelle singole città, ma nel frattempo se avete bisogno di dettagli e/o suggerimenti, contattami in privato o lasciando un commento sul post!

Meteo

Se andate d’estate, come abbiamo fatto noi, dimenticatevi le nostre temperature. Li variano dai 10 ai 25 gradi ma difficilmente troverete più di questo. Noi siamo stati fortunati e spesso siamo stati accompagnati dal sole, sopratutto nel pomeriggio. Ma si è trattata di vera fortuna. Spesso infatti il cielo è grigio e pioviggina, quindi portatevi tutto l’occorrente del caso. D’estate le ore di luce sono tantissime e questo faciliterà i vostri spostamenti in macchina. Di contro d’inverno è quasi sempre notte, le strade sono spesso innevate e ghiacciate e alcune vengono addirittura chiuse al traffico.

Quindi, se non temete il freddo e volete programmare un viaggio in Scandinavia d’inverno, mettete in conto di fare molte deviazioni e che troverete temperature decisamente non gradevoli. Onestamente io non amo il freddo intenso ed andar d’estate ci ha consentito di viaggiare in serenità e di ammirare molti dei panorami illuminati dal sole.
Sicuramente il paesaggio d’inverno è suggestivo, ma se mai dovessi rifare questo stesso viaggio, o altri simili, io continuerei a preferire l’estate.

Vi lascio il link con tutte le tappe della nostra #EstateAlFresco, con i dettagli di quello che abbiamo visitato ed i consigli per organizzare al meglio ogni spostamento e visita.
Vi ricordo che qualora aveste bisogno di ulteriori consigli, potete contattarmi in privato o lasciare un commento al post!

 Volete anche voi organizzare un viaggio in Scandinavia Low Budget? Se avete bisogno di consigli, contattatemi in privato!

3 commenti

  1. Quanto mi sono famigliari queste tue osservazioni!!! Devo dire che la voce “spesa” prima di partire mi preoccupava parecchio, soprattutto perchè sono dell’idea che una volta in viaggio ci si debba poter godere tutto… dalla strada panoramica ad una buona cena ogni tanto! Noi, tra Norvegia e Svezia, abbiamo speso 1700€ a testa per 13 giorni, come dicevi tu, grazie ad un gran lavoro di studio e organizzazione…e devo dire che alla fine possiamo ritenerci soddisfatti!
    Il Low Budget in Scandinavia, soprattutto la Norvegia, è possibile, ma bisogna conquistarselo! E comunque, sono posti che valgono ogni singolo centesimo!!
    Mery

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