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Barcellona: La Città Vecchia

Giorno 2 (24 Gennaio 2010)

Sveglia alle 7:45 e subito pronti ad una nuova giornata. Facciamo colazione vicino all’hotel ad un bar di cui ora non ricordo il nome con caffèlatte (chiamarlo caffè è una offesa) ed una strana briosche con marmellata. Buona, ma non ha nulla a che vedere con la colazione italiana. Metro fino al Porto Olimpico e passeggiata tra lungomare e spiaggia. Io adoro il mare d’inverno e anche se non c’è molto sole mi perdo a guardare questa spiaggia lunghissima con un palazzo a forma di vela come sfondo e delle palme che decorano la sabbia… Alb è attratto da una strana scultura posta tra due grattacieli: si tratta di una balena stilizzata!! Passeggiamo ancora un pò sul lungomare e poi ci addentriamo un pò per raggiungere il Parc della Ciutadella. Si tratta di un parco molto carino, con un lago pieno di gabbiani ed una fontana con sculture dorate ed un particolarissimo sfondo verde. Vicino alla fontana si trova la statua di un gigantesco mammut (noi siamo più piccoli di una sua gamba).

Nel parco ci sono diversi musei (geologia, zoologia…) ma non sono compresi nella card e decidiamo di non visitarli. Andiamo invece al Museo del Cioccolato, compreso nel pass, dove il biglietto di ingresso è una tavoletta di cioccolato fondente…che sparisce dopo pochi istanti! Il museo è pieno di sculture di cioccolato, tra cui la riproduzione di statue famose come la Pietà. Usciti da qui, ci dirigiamo al Museo Picasso, interessante cronistoria mediante i dipinti dell’artista in Spagna. Divertente è notare che nei dintorni, tutte le serrande dei locali, sono dipinte in stile cubista. Passo successivo sono il Barrio Gotico ed il Born, con le strade strettissime, i palazzi intarsiati e le chiese gotiche dalle vetrate coloratissime. Visitiamo la Cattedrale ed il suo chiostro con le oche. In piazza ci imbattiamo in una sorta di spettacolo di danza greca. Andiamo poi alla Basilica di Santa Maria del Mare (molto simile alla cattedrale). Ed è finalmente ora di pranzo! Arriviamo al Port Vell e a Barceloneta dove ci fermiamo a pranzare al Toc de Mar, un locale con una splendida verandina all’aperto (il tempo lo permette, nonostante sia Gennaio). Io prendo Patate Bravas (patate al forno con salsa di pomodoro un pò piccante) e Pimiento del Padron (peperoncini verdi fritti); Alberto prende Polpo alla Gallega (con patate e paprika) ed una crocchetta di baccalà.
Io sono arrivata fino a 27 anni senza assaggiare quasi nulla di “roba di mare” ma per la prima volta decido di dare retta ad Alberto ed assaggio il polpo…buonissimo! Inizia così la mia conversione a pesci, crostacei e similari…


Dopo pranzo lunga passeggiata sul porto e sul lungomare fino a raggiungere l’attracco delle Golondrinas (il biglietto è incluso nel pass). Scegliamo il giro di 1 ora e mezza, per vedere la città e la sua costa dal mare. E’ bellissimo riconoscere i palazzi e le sculture viste dalla terraferma stamattina. Scatto centinaia di foto, mentre Alberto “lupo di mare” si immobilizza alla prima onda. In effetti il mare è un pò mosso ed è un pò difficile muoversi…ma io ci riesco lo stesso. Dopo il tour, saliamo sul  monumento a Colombo, da cui si vedere il porto, le stradone larghissime che costeggiano il mare e ovviamente la rambla! Ridiscesi e scattate le foto coi leoni, andiamo a fare un giro al Maremagnum, un centro commerciale che si trova proprio sul mare, dove facciamo merenda con un biscottone tipico un pò strano.

Decidiamo di andare un pò in hotel a riposarci prima di uscire di nuovo per cena. E così dopo un’oretta circa siamo di nuovo sulla Rambla, alla ricerca della nostra cena. Scegliamo un ristorantino dove prendiamo pane e pomodoro (che sembra strano ma è uno dei piatti tipici) ed un piatto unico: per Alberto bistecca, uova e patate e per me hamburger, pancetta e patate. Il tutto ovviamente innaffiato da una sangria molto buono ma anche molto forte. Dopo cena torniamo con la metro in hotel.

– ritorna all’itinerario con i link alle varie tappe del viaggio-

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