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Cappadocia e Antichi Regni: in mongolfiera sulla Cappadocia

Giorno 6 (9 Settembre 2010)

mappa g6Oggi sarà una giornata molto intensa, ad iniziare dalla sveglia all’alba per il giro in mongolfiera. Nel campo da dove partono decine e decine di mongolfiere ci viene offerta la colazione e veniamo portati vicino alla cesta dove saliremo, quando finiranno di gonfiare le mongolfiere che ancora sono adagiate a terra. Il volo della durata di oltre un’ora è davvero interessante. Passiamo sopra tutti i luoghi già visti ieri ma vederli dall’alto è tutta un’altra cosa. Inoltre è davvero spettacolare assistere all’alba guardando le rocce rosa su cui volano le altre mongolfiere. Inutile dire che scatto centinaia di foto.
Unica nota negativa è legata al fatto che ad un nostro compagno di viaggio, per una strana allergia a non si sa ancora cosa, inizia a gonfiarsi il viso…praticamente non respira e ha gli occhi chiusi fino al nostro atterraggio. Si riprenderà lentamente dopo alcune punture di antistaminici.



Torniamo in hotel, facciamo colazione e partiamo con il nostro pulmino in direzione Valle dell’Ihlara. Si tratta di una bella passeggiata ai lati del fiume Ihlara, che ha scavato l’intera valle, all’interno della quale si trovano delle piccole chiesette. Rispetto al resto della Cappadocia, questa valle non ha nulla di particolare ma vale comunque la pena per camminare un pò. Pranziamo in un ristorante costruito su una palafitta sul fiume…davvero particolare da vedere oltre che buono.


Riprendiamo il pulmino per raggiungere il Monastero di Selime, un palazzo in cui ogni stanza è scavata nella roccia ed illuminata da fessure anch’esse ricavate da buchi nella roccia.
La nostra meta successiva è la Città Sotteranea di Derinkuyu. Nonostante la mia leggera claustrofobia, affronto la prova e scendo insieme agli altri nei cunicoli scavati sottoterra dove cresce questa città.
Ultima tappa è il Castello di Uchisar. Arriviamo però che sta già tramontando e decidiamo di non entrare nel villaggio, ma rimanere ai piedi della città a gustarci lo spettacolo del sole.

Torniamo in hotel per cena e subito dopo riprendiamo il pulmino per vedere lo spettacolo dei Dervisci Rotanti, dei monaci che pregano cantando e ballando (il ballo in realtà è una rotazione continua intono a se stessi molto suggestiva). Lo spettacolo è un pò lungo ed in effetti la parte più interessante dell’intera preghiera consiste proprio in questa rotazione che, complici gli abiti larghi e bianchi, crea delle figure piacevoli.
Tutto sommato, una volta nella vita, è uno spettacolo da non perdere.
Rientriamo in hotel e andiamo subito a dormire.

 – ritorna all’itinerario con i link alle varie tappe del viaggio –

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