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Week end di terme a Budapest: Antica Pest ed il Danubio

Giorno 1 (23 Marzo 2012)

Siamo arrivati a Budapesti ieri sera tardi. Oggi appena svegli andiamo a fare colazione in un vicino Starbucks con cappuccino e muffin. La nostra prima meta è il Mercato Coperto, una delle cose che ci piace di più di ogni città. Ti da modo di capire come vivono, cosa mangiano, quali sono le loro abitudini, più di qualsiasi altro posto. Ed infatti notiamo subito divertenti barattoli di verdure sott’aceto, molte interiora tra la carne, salumi venduti giià affettati, e pesci ancora vivi tenuti in vasche claustrofobiche. Dopo questo interessante giro, passeggiamo per il centro di Pest. La sua via principale (Vaci Utca) è ricca di palazzi eleganti, negozi e locali. Da qui ci dirigiamo verso il quartiere ebraico che culmina nella grande Sinagoga. Particolare è, oltre alla struttura stessa, l’albero commemorativo posto al centro del cortile del museo dell’olocausto.

Ritorniamo nel centro di Pest e passeggiamo fino alla Chiesa Parrocchiale del Centro Città, che si trova di fronte al fiume. Entriamo a visitare la chiesa e poi passeggiamo un pò sul lungo fiume, dove ci colpiscono alcune statue di bronzo, soprattutto quella di una ragazza seduta su un muretto. Per pranzo ci rechiamo in un posto che Alberto ha scelto tramite internet, per assaggiare un pò di cucina tipica. Il ristorante si chiama Kadar Etkezde e per circa 6 euro a testa assaggiamo la migliore cucina di Budapest di tutti il viaggio. Iniziamo con una zuppa con salsiccette di fegato e proseguiamo con pollo alla paprika con gnocchetti e un goulash con patate. E’ davvero tutto buonissimo, anzi di più. Dopo pranzo passeggiamo un pò verso il Teatro dell’Opera, fino ad arrivare alla Chiesa di Santo Stefano, una delle più belle, più grandi e importanti di Budapest.

Dopo la visita torniamo sul lungo fiume, dove ci aspetta il Giro in Battello sul Danubio. Il tour dure 2 ore e comprende una visita guidata all’Isola Margherita. La cosa più bella è vedere dal fiume il parlamento di Budapest. E’ l’unico modo per una vista d’insieme della particolarissima struttura. Ritornati a terra, andiamo in piazza Vorosmarty per una pausa merenda al Cafè Gerbeaud, uno dei più antichi di Budapest. Prendiamo la tipica Torta Dobos (strati di pan di spagna intervallati con crema al cioccolato e ricoperti da caramello, un pò troppo secca per i nostri gusti) e dei dolcetti. In pratica spendiamo più per la merenda che per il pranzo, ma il bar è davvero elegante e molto carino.

Possiamo così incamminarci verso la zona di Varosliget, dominata dal Castello Vajdahunyad che visto al buio fa quasi un pò impressione e i Bagni Szechenyi, tra i più grandi d’europa. Il venerdì i bagni sono aperti fino alle 22:00. Entriamo e dopo aver affittato delle asciugamani ci buttiamo nella calda piscina all’aperto. La sensazione è davvero particolare, fare il bagno quando fuori ci sono pochi gradi è bellissimo. All’interno della struttura ci sono anche altre piscine ma queste chiudono prima quindi facciamo appena in tempo a fare un breve bagno. Restiamo però per un bel pò nella vasca esterna a rilassarci. Particolare è una zona centrale in cui è presente un divertente vortice ed una zona dove invece è possibile giocare a scacchi (molta gente lo sta facendo). Dopo una bella doccia ed esserci asciugati per bene per evitare di prendere freddo, andiamo a cena in un posto vicino all’hotel, Karcsi Vendeglo (non troppo buono in realtà) per poi andare a dormire subito dopo.

– ritorna all’itinerario con i link alle varie tappe del viaggio-

 

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