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Atene o n’Atene? Passeggiando per le vie del centro

6 Dicembre 2014

g1Giorno della partenza. La sveglia suona alle 4. Abbiamo prenotato un taxi per Ciampino per le 5.15 e partiamo in perfetto orario da casa. All’aeroporto troviamo il delirio. Mai vista così tanta gente in partenza. Ma nonostante tutto riusciamo a prendere l’aereo senza problemi ed il volo è tranquillo.
Arrivati all’aeroporto di Atene, compriamo la card per usufruire di tutti i mezzi per i tre giorni di permanenza, che comprende anche A/R dall’aeroporto. Siamo indecisi se prendere la metro o il bus, quando ci ritroviamo quest’ultimo proprio davanti agli occhi. Il bus X95 ci porta in circa mezz’ora nel centro di Atene, più precisamente a Piazza Syntagma.

Qua, tra le altre cose, abbiamo appuntamento con Edel, che è già ad Atene dal giorno prima e che ci informa subito di rivolte in corso, con parte delle strade bloccate o sconsigliate dalle forze dell’ordine.
Ci adeguiamo quindi alla situazione e decidiamo come prima meta di visitare la Collina di Filopappo, non prima di una sosta colazione/pranzo. Scegliamo un bar vicino la stessa piazza, Chatzis e decidiamo, dopo un pò di titubanza, di accomodarci dentro, in modo da gustare con calma i dolci tipici scelti, e per me anche un espresso. Il bar è piuttosto elegante e i dolci ed il servizio sono ottimi. Per fortuna i costi non sono elevatissimi anche se di certo superiori alla media di Atene (circa 5 € a testa). Ma ne vale la pena.


Dopo la sveglia all’alba un pò di zuccheri sono necessari per carburare ed esser pronti ad affrontare la scalata verso la cima della Collina di Filopappo, da dove abbiamo appreso che godremo di una spettacolare vista sull’Acropoli di Atene. In effetti la vista non ci delude. La giornata è molto bella, il sole è forte ed il panorama è meglio di come descritto nelle guide. Ci fermiamo spesso a fare foto al paesaggio e foto di gruppo e ci godiamo questa giornata di sole passeggiando e chiacchierando in assoluto relax. Incontriamo anche un simpatico giapponese che “elegiamo” a fotografo di gruppo.


Riscendendo dalla collina ci incamminiamo nuovamente verso Syntagma. Strada facendo, ci fermiamo da Ariston per una merenda a base di sfoglie farcite con verdure varie e formaggi. Si tratta di un forno storico, segnalato anche dalle guide, poco costoso e con prodotti da asporto tipici, sia dolci che salati.
Dopo questa breve sosta, arriviamo di fronte al Parlamento Ellenico, dove avviene, ad ogni ora, il cambio delle guardia davanti alla tomba del milite ignoto. Si tratta di uno spettacolo piuttosto particolare, sia per l’abbigliamento tipico delle guardie (gonnellino e scarpe col pon pon), sia per i movimenti che fanno durante tutta l’esecuzione. Sicuramente una tappa fondamentale di una gita ad Atene.
Finito il cambio della guardia, decidiamo di passare in hotel a prendere possesso delle stanze (abbiamo infatti solo lasciato i bagagli) e riposare un pò prima di uscire per cena. Usiamo la metro per la prima volta e restiamo stupiti da quanto sia tenuta bene e dalla presenza di piccoli reperti archeologici conservati come se fossimo in un museo.


Arrivati in hotel e preso appuntamento per circa un’ora dopo, scopriamo che dalla nostra stanza, posta al sesto piano, si gode di una vista spettacolare sull’acropoli e sulle due colline ai lati (Filopappo e Licabebetto), guastata solo dalla presenza di palazzi piuttosto malridotti, antenne e cavi a vista ed un piano regolatorio praticamente inesistente.


Doccia, un pò di relax e via di nuovo in giro per le strade di Atene. Direzione: il quartiere la Plaka, che sappiamo esser fuori dai problemi legati alle sommosse e pieno di locali e ristoranti. In effetti, dopo un pò di giri e dopo esserci guardati attorno, scegliamo uno di questi ristoranti. Sembrano tutti simili (e anche abbastanza turistici, ma siamo in una zona centrale, quindi non possiamo aspettarci qualcosa di diverso), così la nostra scelta ricade un po’ a caso su Byzantino, solo dopo la contrattazione di Valerio, che ci porta a scegliere un menu a 20 € che include un po’ tutti i piatti tipici di greci: pita con Tzatziki e Melitzanosalata, Moussaka, Insalata greca, Souvlaki di Maiale con patatine fritte e riso bianco, frutta (servita tagliata e con polvere di cannella) o gelato. In realtà ci fanno assaggiare anche un dolce tipico (una sorta di semolino dolce e speziato) ma non piace a nessuno quindi optiamo per frutta o gelato. Il tutto accompagnato da acqua e vino. Cibo abbondante e che nel complesso ci soddisfa abbastanza. Facciamo una lunga passeggiata per digerire un po’ e ammirare la città di notte (anche se in effetti è semi deserta: colpa della crisi o delle sommosse in corso?) per poi tornare in hotel, stanchi ma soddisfatti della giornata trascorsa.

 

 

– ritorna all’itinerario con i link alle varie tappe del viaggio-

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