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Cappadocia e Antichi Regni

Può essere che il titolo del post già dica qualcosa di particolare a chi si trova a leggere. In effetti si tratta di uno dei viaggi più famosi di ANM – Viaggi e Avventure nel Mondo, una particolarissima agenzia di viaggi che organizza dei tour fantastici, unendo un certo numero di persone sconosciute tra di loro, e mettendo a capo del gruppo, non una vera e propria guida, ma un coordinatore, ossia una persona esperta di viaggi che non ha mai affrontato quell’itinerario. La forza di ANM sta nel fatto che consente viaggi fuori dalle solite mete turistiche e ti permette di visitare luoghi che difficilmente senza di loro avresti mai potuto vedere (è infatti l’unica agenzia che una turista fai da te può tollerare). Ovviamente chi sceglie questo genere di viaggio deve sapere due cose. La prima è la capacità di adattarsi è tutto: ci si potrà trovare in hotel non proprio comodissimi o a dover dividere la stanza con più persone, ad affrontare lunghe e stancanti tappe, a mangiare in posti non proprio da gambero rosso etc…
La seconda, ancora più importante è il caso: non conoscendo nè compagni nè accompagnatore prima del viaggio, dipende tutto dalla fortuna. Puoi trovarti in un gruppo di persone più o meno della tua età, così come con età delle più varie… può capitarti la persona fastidiosa e poco incline alla sopportazione, un intero gruppo di gente che di avventure nel mondo proprio non ne vuole sapere e che preferisce fare shopping, persone lente nel prepararsi la mattina o ritardatarie…ed il capogruppo fa la differenza…potrebbe essere una persona di polso che riesce a ricondurre tutti in riga, o una persona a cui in realtà del gruppo non importa niente ma vuole solo farsi un bel viaggetto a costo quasi zero.
Insomma, le variabili sono davvero tante.
Noi siamo stati fortunati. Nel nostro gruppo (eravamo in 16), pur essendoci persone di età molto diversa (dai 25 ai 60 anni), non ci sono stati grossi problemi di adattamento ed anche la coordinatrice è stata capace e molto attenta a tutto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma torniamo un attimo al viaggio. A. aveva già viaggiato con ANM e me ne aveva parlato bene. Così, alla nostra prima vacanza lunga insieme abbiamo deciso di provarlo. Sfogliando il catalogo, la nostra prima scelta ricade sulla Giordania…ma a poche settimane dalla partenza, una bomba sul porto turistico ci fa cambiare idea.

E la nostra meta definitiva diventa la Turchia. Il tour si chiama per l’appunto Cappadocia e Antichi Regni. Purtroppo non ho tenuto un diario di viaggio ed essendo passati due anni non ricordo proprio tutto. Mi aiuterò con l’itinerario scritto dalla coordinatrice e con le foto…e chiedo scusa se non descriverò tutto alla perfezione, mi farò perdonare con le immagini di questo fantastico ma impegnativo viaggio. Si tratta infatti di un tour che prevede lunghe tappe in autobus, per un totale di circa 4000 km in 16 giorni.

L’itinerario

Rispetto al programma iniziale sono state fatte delle piccole modifiche ma tutto sommato abbiamo seguito abbastanza quanto riportato sul sito.

Cappadocia e Antichi Regni

Giorno 1: Roma – Istanbul
Giorno 2: Istanbul
Giorno 3: Istanbul – Ankara
Giorno 4: Ankara – Hattusas – Urgup
Giorno 5: Urgup
Giorno 6: Urgup
Giorno 7: Ugup – Nemrut Dagi
Giorno 8: Nemrut Dagi – Ponte sul Cendere – Arsameia – Harran – Sanliurfa
Giorno 9: Sanliurfa – Gaziantep – Kizkalesi
Giorno 10: Kizkalesi – Side
Giorno 11: Side – Termessos – Olympos
Giorno 12: Olympos – Kekova – Myra – Kas
Giorno 13: Kas – Patara – Xanthos – Dalyan
Giorno 14: Dalyan – Aphrodisias – Hierrapolis – Pammukale
Giorno 15: Pammukale – Efeso – Izmir
Giorno 16: Izmir – Istanbul -Roma

Le spese

I viaggi con ANM prevedono il pagamento di due differenti cifre:

  • Quota di partecipazione: 910 € (comprende viaggi e alcune spese (ad es hotel) già prenotati dall’agenzia italiana)
  • Cassa comune: 450 € (per pagare 1 pasto al giorno, i vari ingressi ed altre spese comuni)

A queste spese vanno aggiunti i pasti e gli ingressi non compresi in cassa comune e le spese personali.
Considerando che la Turchia è abbastanza economica e che noi non siamo soliti comprare molti souvenir, le nostre spese si sono aggirate intorno ai 1600  € a testa.

Consigli utili

  • Dogana: Non è richiesto alcun visto di ingresso, basta la carta d’identità (primo rilascio, senza bollo per il rinnovo) o il passaporto.
  • Fuso orario: 1 ora in avanti rispetto all’Italia.
  • Ambasciata d’Italia:
    Ad Ankara ==> Atatürk Bulv. No: 118, Kavaklidere – Tel: (312) 4265460-63,
    Fax: (312) 4265800,+905323748177 (in caso di emergenza)
    e-mail: ambasciata.ankara@esteri.it
    Ad Istambul ==>  Tom Kaptan Sok., No: 15, Beyoglu Tel: (212) 2431024
    Fax: (212) 2525879
    Ad Izmir ==>  Cumhuriyet Meydani, Meydan Apt., No: 12 Tel: (232) 4636676-96
    Fax: (232) 4212512
    A Bodrum ==> Neyzen Tevfik Col. 4 48400 Bodrum Tel +90252 3162310
  • Numeri di emergenza
    110 Vigili del Fuoco
    112 emergenze (numero unico)
    115 telefonate internazionali a carico del destinatario
    118 informazioni
    131 telefonate nazionali a carico del destinatario
    153 polizia municipale
    154 vigili
    155 polizia
    156 gendarmeria
    184 informazioni sanitarie
  • Lingua: Turco. L’inglese è parlato molto di rado.
  • Moneta: Nuova Lira Turca
  • Cibo: Il piatto tipico è il Kebab (inteso come carne), soprattutto di agnello e di pollo, servito al piatto, in panini o come spiedino, accompagnati di solito da contorni a base di verdure crude o cotte condite con salsa alla yogurt o mayonese.
    A colazione non c’è quasi mai il latte, ma abbonda yogurt, formaggi vari, olive, marmellate e miele.
    Tra i dolci il più conosciuto è il baklavà, un impasto di sfoglia, noci e miele, davvero molto buono.
    Le bevande tipiche prevedono il the caldo, servito un pò ovunque, particolarmente buono nella variante alla mela, l’ayran, uno yogurt liquido salato che i turchi accompagnano ai pasti, ed ovviamente il caffè turco (imbevibile!!!).
    Tra i liquori è da ricordare l’Ouzo, un liquore all’anice dal sapore piuttosto forte.
  • Elettricità: le prese sono le stesse utilizzate in Italia.

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