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Come sopravvivere al mal di testa in viaggio

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Sottotitolo: riuscire a godersi le esperienze di un viaggio senza aver voglia di decapitarsi! 🙂

Ebbene si, chi soffre di mal di testa non ne è immune neanche quando è in viaggio o in vacanza, perché nonostante sia spesso associato allo stress della vita di tutti i giorni, vi posso assicurare che anche mentre si viaggia ci sono piccoli motivi di stress da affrontare, oltre al fatto che purtroppo sono davvero tantissime le cause che possono scatenare un attacco improvviso e fortissimo di emicrania o di cefalea.

mal di testa in viaggio

Chi, come me, ne soffre lo sa anche fin troppo bene e la valigia ha un apposito spazio per medicine e rimedi di ogni natura. Solo che, mentre quando si è in casa, è spesso (ma non sempre) possibile prender qualcosa e fermarsi per almeno un’oretta, in viaggio questo non accade, anche perché siete voi stessi a non volervi fermare, e spesso le pillole tardano a funzionare mentre si è ancora in movimento.

A me è capitato tante volte di dover rinunciare a qualcosa per il troppo dolore o di non riuscire a godermi pienamente un viaggio per via di queste emicranie continue che mi assalgono da un momento all’altro.

Ma, dopo anni di mal di testa e di viaggi, sono riuscita a capire quali sono alcune delle cause che scatenano il dolore mentre sono in viaggio. Ed ecco, un rimedio o un consiglio assoluto su come sopravvivere al mal di testa in viaggio purtroppo non ce l’ho, ma  posso garantirvi che se iniziate ad osservare quali sono gli atteggiamenti e le situazioni che più vi creano problemi, potete cercare di evitarle e pian piano ridurre i mal di testa in viaggio.

Ad esempio, io ho scoperto che troppe poche ore di sonno non fanno per me, sopratutto il giorno della partenza. Infatti, come immagino anche molti di voi, volendo sfruttare al massimo i giorni di ferie a disposizione, ero abituata a partire con improponibili voli alle 6 o alle 7 del mattino, con la conseguenza che ho da sempre il ricordo di un mal di testa insopportabile ogni primo giorno di viaggio. Ora che ho realizzato questa mia verità, tendo a partire la sera prima, magari arrivando ad un ulteriore orario improponibile ma con la certezza di avere un letto dove collassare diverse ore e risvegliarmi con calma per iniziare con tutta la carica possibile il viaggio.

Altra cosa: io sono una persona ansiosa e anche questo mi crea spesso dei leggeri mal di testa che poi facilmente scoppiano in vere e proprie emicranie. Evitare l’ansia della partenza, con i classici “Avrò dimenticato qualcosa? Ho chiuso l’acqua? Farò in tempo a prendere il volo?”, mi è impossibile, ma posso controllarla semplicemente giocando d’anticipo. Preparo la valigia diversi giorni prima, mi segno tutto su di un immancabile quadernino e mi dirigo verso il punto di partenza con ore di anticipo. Aspetto poi sempre un bel pò, ma è un ulteriore modo per rilassarsi e star meglio.

Ho difficoltà con le temperature estreme. Ad esempio sono certa che se sto tutto il giorno sotto al sole, anche se non fortissimo, nel pomeriggio inizierò a risentirne. Allo stesso modo se prendo troppo freddo. La soluzione, nel caso del sole è quella di evitare viaggi che richiedono troppa esposizione durante le stagioni più calde; nel caso del freddo è molto più semplice: viaggio imbottita fino all’inverosimile, con tute termiche, cappelli pesantissimi, sciarponi etc, con un occhio di riguardo alla stratificazione a cipolla, che in fondo, non si sa mai realmente che temperatura troverai in un luogo.

Oltre a questo cerco di evitare di leggere in auto o in autobus e, più in generale, provo ad ascoltare molto il mio corpo: se mentre faccio qualcosa inizio a sentire i primi sintomi (e fidatevi, si riconoscono!), mi fermo e provo a riflettere su cosa fare per evitar di peggiorare. Ad esempio, se inizio a percepire doloretti mentre sono in macchina, cerco di fare una passeggiata e prendere aria, respirando a pieni polmoni e con calma. A volte funziona.

Da quando mi sono accorta di questi piccoli rimedi, non posso certo dirvi che non ho più mal di testa in viaggio, ma sto meglio, molto meglio e questo già mi basta.
Chi non ne soffre tende sempre a dire che in fondo cosa vuoi che sia, è “solo” un mal di testa, ma vi assicuro che in molte condizioni è invalidante, e viaggiare mentre non si sta bene può diventare molto molto spiacevole!

E voi? Quali sono i rimedi che utilizzate e le situazioni in cui vi accorgete di “procurarvi” un bel mal di testa?

p.s.: l’idea di scrivere questo post è nata da una “chiacchierata virtuale” con altre sfortunate blogger che, come me, soffrono tanto, anche in viaggio, a causa di emicranie e cefalee continue. Milly, Azzurra, Simonetta, vi riconoscete? 🙂
Si potrebbe creare un gruppo chiamato “Le Viaggiatrici Doloranti”, che ne pensate? 🙂

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6 commenti

  1. A me capita di avere mal di testa dovuto alla cervicale….cerco quindi sempre di girare con qualcosa intorno al collo..anche d’estate con 40°C porto un leggero foulard, per evitare i “colpi” dovuti all’aria condizionata.

    Generalmente non prendo medicinali quando sono a casa, ma in viaggio appena inizio a sentire il leggero fastidio sopra gli occhi prendo subito una pastiglia..così non rischio di dovermi fermare per il mal di testa!

  2. Mi riconosco, mi riconosco! Il mal di testa è per me un caro amico ormai, anche se io non è che sia troppo d’accordo con questo suo volermi continuamente fare visita…ormai parto stracarica di tachipirina & co., sperando che mi lasci in pace almeno qualche giorno. Che dire? Se un giorno troveranno un rimedio, sarò la prima a sperimentarlo!

  3. Sono delle vostre! Purtroppo, oltre che di mal di testa, soffro anche di cinetosi (che per una travel blogger é orribile!) e le pillole per combatterla fanno venire un terribile mal di testa… Insomma, il primo giorno di viaggio per me é un calvario! Però anche io, come te, ho imparato a riposare e dare a me stessa il tempo di riposare per ripartire di slancio.

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